Costruzione e riparazione strumenti ad arco
Design, manufacture and repair of acoustic string musical instruments.


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CONTEMPLARE LA BELLEZZA,
DAL CENTRO ANTICO ALL’ANSA DEL TEVERE
A PONZANO ROMANO
19 • 20
Ottobre 2019 Ponzano Romano
Sabato 19
Ore 11.00
Piazza Vittorio Emanuele: Presentazione del progetto “Contemplare la bellezza, dal centro antico all’ansa del Tevere" a cura di Francesca Pace, Consigliere comunale, curatrice del progetto.
Saluti istituzionali del Sindaco Sergio Pimpinelli.
Interverranno:
Ilaria Tabarani Architetto paesaggista, Emanuele Pinto Geologo, Livio Cipriani Memoria storica del paese.
(In caso di pioggia la presentazione si svolgerà all’interno del Centro culturale Enrico Medi in Piazza Santa Maria).

Domenica 20
Ore 10.00
Piazza Garibaldi: Punto di raduno Inaugurazione dell’itinerario con partecipanti di tutte le età a piedi e in bici.
Ore 11.00
Incontro dei partecipanti a cavallo in località “La Mola” Proseguimento del percorso fino al “Fiasco del Tevere” dove sarà offerto un piccolo ristoro con la collaborazione dell’Associazione Giovani A Na Certa Maniera.


Come Raggiungerci:
In auto: Da Roma • Con l’Autostrada A1 uscita Ponzano Romano – Soratte. Usciti dal casello girare a destra, all’incrocio successivo girare a sinistra, dopo 1,1 km svoltare a sinistra, seguire l’andamento della strada principale per circa 1 Km, quindi svoltare a sinistra e proseguire dritti per 1,3 Km • con la S.P. Tiberina. Arrivare fino a Nazzano, quindi svoltare a sinistra in direzione Ponzano Romano fino a Ponzano Romano. Oltrepassare il centro abitato e procedere in direzione A1 Ponzano Romano – Soratte. Dopo circa 2 Km svoltare a destra, seguire l’andamento della strada principale per circa 1 Km, quindi svoltare a sinistra e proseguire dritti per 1,3 Km
Materiale informativo realizzato con il contributo della Regione Lazio
Ponzano Romano – Il comune e la storia.
Ponzano è un piccolo paese della campagna romana arroccato su un colle dominante la valle del Tevere, che attraversa il territorio comunale formando alcune ampie anse. Mentre la parte settentrionale del territorio comunale, in corrispondenza del fiume è pianeggiante, quella meridionale presenta un andamento collinare di modesta altitudine. Pare che la sua origine sia proprio collegata al fiume. Il nome del paese deriverebbe secondo alcuni da "pons Jani", ponte di Giano o forse dalla "gens Pontia", famiglia romana proprietaria di una villa e di terreni nella zona. A partire dall'VIII secolo troviamo i Benedettini insediati nell'Abbazia di S. Andrea in Flumine, i quali presero possesso nella metà dell'XI secolo, del "fundus" di Ponzano. Se le prime notizie di Ponzano risalgono all'VIII
secolo, epoca in cui tale località appartenne all'Abbazia di Farfa, sempre attraverso le fonti storiche, il primitivo nucleo abitativo risulta già costituito prima della fine del XIII secolo. Tuttavia all'interno del borgo le tracce monumentali più antiche non sono anteriori al secolo XIV, mentre alcune di esse lasciano intravedere un sistema difensivo di abitazioni fortificate disposte a chiusura dell'abitato. È possibile infatti individuare l'originario borgo di Ponzano, nel periodo etrusco, come un'area con nuclei abitati posti a controllare, sulla sponda destra,
l'attività sul fiume acquisito come linea di confine con i Sabini insediati sulla sponda sinistra.

Il Fiasco del Tevere, tesoro naturalistico da scoprire.
Nel tratto ponzanese, il Tevere presenta un peculiare andamento meandriforme caratterizzato dalla presenza di numerose ed ampie anse; questo pronunciato serpeggiamento risulta a tratti talmente accentuato da dare origine alla cosiddetta forma fiasco da cui Fiasco del Tevere. In prossimità del collo del fiasco, le due anse del fiume si avvicinano talmente tanto, che sembrano arrivare addirittura a
toccarsi essendo distanziate tra loro da poche decine di metri; tale distanza èsuscettibile di ulteriore restringimento in occasione di ondate di piena eccezionali. L’avvicinamento delle due anse con conseguente assunzione della caratteristica forma a fiasco del Tevere è dovuto al lento ma costante processo di erosione delle sponde adoperato dallo scorrimento dell’acqua; ma il Tevere, in passato non
ha sempre avuto tale andamento. Dalla disamina dei documenti storici e dall’osservazioni delle mappe risalenti a duecento – trecento anni fa, si osserva in questo tratto un andamento del Tevere comunque meandriforme, ma con anse meno accentuate. Di fatto il fiasco, che si è generato negli ultimi secoli, è destinato a scomparire o meglio ad evolvere in un lago o in un zona umida o paludosa, laddove l’erosione degli argini determini la congiunzione tra le due anse. E’ in questo contesto che nel tempo, è entrata in gioco la mano dell’uomo che, al fine di evitare la perdita di preziosi e fertili terreni agricoli, ha messo in atto una serie di interventi sugli argini atti a ridurre l’erosione delle sponde.
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